Lo sport è molto più di quello che accade in campo. È educazione, condivisione e crescita, ma soprattutto è un’occasione per trasmettere ai ragazzi valori e strumenti utili ad affrontare le sfide della vita. È da questa convinzione che nasce l’impegno della Union Rugby Viterbo nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione rivolte ai più giovani, con l’obiettivo di accompagnarli non soltanto nel loro percorso sportivo, ma anche nella loro crescita personale.
Sabato 17 ottobre, alcuni ragazzi e genitori della nostra Under 16 hanno partecipato a una giornata di incontro e approfondimento presso la Comunità Incontro di Amelia, realtà fondata da don Pierino Gelmini e da molti anni impegnata nell’accoglienza e nel recupero di ragazzi che affrontano problemi legati alle dipendenze, tra cui quelle da sostanze, alcol e gioco d’azzardo.
La visita ha rappresentato un’importante occasione per conoscere da vicino una realtà che opera quotidianamente in un ambito delicato e complesso. Il momento più significativo è stato il confronto diretto con due ragazzi che stanno affrontando il proprio percorso di recupero. Le loro testimonianze hanno offerto ai presenti uno spunto di riflessione concreto, andando oltre le informazioni e le spiegazioni teoriche. Ascoltare esperienze di vita raccontate in prima persona ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi a una realtà spesso conosciuta soltanto superficialmente, dando spazio a domande, emozioni e consapevolezza.
La giornata è proseguita con il pranzo condiviso nella mensa della comunità, un ulteriore momento di incontro e vicinanza che ha reso l’esperienza ancora più significativa. I racconti ascoltati hanno colpito profondamente sia i giovani atleti sia i genitori presenti, lasciando spunti di riflessione importanti sull’importanza delle scelte individuali, sulla fragilità e sul valore del sostegno durante i momenti difficili.

Educare attraverso lo sport
Per la Union Rugby Viterbo, iniziative come questa rappresentano una parte fondamentale del percorso educativo che accompagna l’attività sportiva. Sensibilizzare i ragazzi sui rischi legati alle dipendenze significa offrire loro occasioni per informarsi, confrontarsi e sviluppare maggiore consapevolezza, aiutandoli a riconoscere l’importanza di scelte responsabili e di relazioni positive.
Il rugby insegna il rispetto, la responsabilità, la fiducia reciproca e il valore del gruppo. Sono principi che non si esauriscono al fischio finale, ma che possono diventare strumenti preziosi anche nella vita quotidiana. Per questo riteniamo importante affiancare agli allenamenti e alle competizioni esperienze capaci di allargare lo sguardo dei ragazzi, mettendoli in contatto con storie, persone e realtà diverse dalla loro.
Un ringraziamento alla Comunità Incontro per l’accoglienza e la disponibilità.
La prevenzione passa anche dall’ascolto, dal dialogo e dalla possibilità di conoscere da vicino le storie degli altri. È un impegno che vogliamo continuare a portare avanti, dentro e fuori dal campo, perché crescere come atleti significa anche crescere come persone. 💚🖤

